- Ecologia: tecnologie e materiali ecologici
- Semplicità: la tecnologia rocker perdona gli errori
- Dimensioni ridotte: tavole più corte anche per i ragazzi alti
- Chiarezza ed eleganza: colori solidi, grafiche chiare e
superfici tattili decorano le tavole
- Comodità: i sistemi di ammortizzamento e la perfetta
combinazione tra scarponi e attacchi garantiscono un comportamento ottimale
durante l'uso
- Su misura per bambini: dettagli furbi per gli snowboardisti più
giovani
Ecologia
Il grande tema dell’inverno
2011/2012 per lo snowboard sono i prodotti realizzati in modo
ecologico. Sia
per quanto riguarda le materie prime che la lavorazione viene data
sempre più
importanza all’ambiente. Vengono infatti, tra gli altri,
utilizzati bambù a
crescita rapida, legno ricavato dalle foreste locali o materiale
riciclato,
come la carta per le parti laminate e l’acciaio per i bordi. Le
resine e gli
altri materiali tossici vengono usati con sempre maggiore parsimonia.
Flow
introduce una limitazione già nella creazione dei prototipi: i
loro numero è
inferiore rispetto a prima. I prodotti ecologici sono davvero
“verdi” se anche
il consumo di energia per la lavorazione e i tragitti di trasporto sono
ridotti. Un esempio in questo caso è rappresentato da Amplid
che,
non solo utilizza i fiocchi di legno risultanti dalla fresatura per
l’anima, ma
per la quale è anche fondamentale che nessun componente percorra
oltre 300 km per arrivare allo stabilimento.
Facilità in curva grazie a rocker
Perdonano gli errori e sono
facili da utilizzare in curva come mai prima d’ora. Grazie al ponte negativo
(rocker) il naso e la coda delle tavole risultano leggermente arcuati verso
l’alto favorendo la spinta verso l’alto, sono sempre più facili da gestire in
curva e perdonano un’infinità di errori durante l’uso, ovunque, sulla pista,
sul terreno, nel pipe o nel park. Grazie alle comode caratteristiche di
conduzione, la tecnologia rocker sarà di serie praticamente in tutta la
prossima
generazione di tavole. Il
ponte negativo varia molto e va da quello meno marcato a quello estremo. Ciò
nonostante alcuni produttori dedicano di nuovo una maggiore attenzione anche
alla struttura originale del camber. Non solo Burton perfeziona in parte la sua
collezione con questa tecnologia originale.
Corte per lo slancio, lunghe per il divertimento
Proprio per lo jibben ogni
centimetro in meno di lunghezza della tavola è un vantaggio. Ora anche i
ragazzi alti possono scivolare su tavole più corte che, grazie all’ultimissima
tecnologia, non vibrano anche con una lunghezza inferiore e garantiscono una
conduzione ottimale. Völkl va in direzione contraria e con la sua tavola
pin-tail vuole produrre, proprio sulla pista, la sensazione di una discesa in
powder.
Sono sempre di più le
piccole aziende produttrici di snowboard, come ad esempio powderequipment o
LTB, che vanno incontro ai desideri specifici dei loro clienti con tavole
pregiate e molto costose, realizzate in quantitativi limitati. Così accanto
alle tavole di eccellente qualità per la pista e il park vengono offerte di
nuovo anche tavole lunghe per scivolare con diletto sulla neve fresca oppure
tavole split che, durante il fuoripista, vengono separate per la salita.
Colori
solidi ed elementi tattili
Le nuove tavole
hanno un aspetto ordinato. Non importa che si tratti di uno stile retro
minimalista o di stampe, gli elementi grafici sono ridotti all’essenziale e sono
chiari. Predominano i colori solidi come il rosso, il verde o il blu, in parte
con un effetto sbiadito e smorzato. Mentre i colori nel frattempo vengono
applicati medianti processi digitali, le serigrafia continua ad essere
utilizzata solo se le tavole sono impreziosite anche da elementi tattili. In
tal caso la gamma è ampia e va dalle superfici ruvide, che ricordano la carta
vetrata, alle inserzioni dorate e ai materiali morbidi fino ai piccoli
componenti luccicanti per le tavole delle signorine.
Scarponi
e attacchi
Gli scarponi e
gli attacchi, che si combinano perfettamente tra loro, devono trasmettere la
forza dal piede alla tavola in modo ottimale. Un precursore di questi sistemi
chiusi è Flow. Novità: l’ammortizzamento utilizzato negli stivali per snowboard
è realizzato per la prima volta con materiale OC-Kush che da un lato ammortizza
in modo ottimale e dall’altro garantisce un sostegno sicuro a livello di
talloni e caviglie. Oltre all’ammortizzamento l’attenzione si concentra sui
sistemi di allacciatura perfezionati che vengono in parte combinati tra loro. I
nuovi strap di Nitro lasciano decidere agli snowboardisti se chiudere lo strap
della punta sulle dita o, in modo classico, sul collo del piede.
I bambini sulla tavola
Da molto tempo i bambini rappresentano una fascia importante
per i produttori di tavole e la gamma di tavole, scarponi e sistemi di
attacchi, in base alle età, è grande. Ora si va nei dettagli. Così Twin-Shapes permette alle nuove
leve dello snowboard di scoprire in modo giocoso mentre sono sulla tavola quale
gamba mettere davanti. Gli attacchi sono facili da chiudere anche con i guanti.
Nitro ad esempio infila nei suoi stivali lacci più sottili che anche le mani
dei bambini possono afferrare bene e legare.
Le tendenze attuali nel
campo dello snowboard verranno presentate ad ispo 10, presso board_ispo, nei
padiglioni A1, A2 e A3 del Nuovo Centro Fieristico di Monaco di Baviera.
Per ulteriori informazioni
su ispo, consultare: www.ispo.com
12/MK/vH